Pubblicato il: 4 Marzo 2026-Categorie: Angoli di Real Estate -
Pubblicato il: 4 Marzo 2026-Categorie: Angoli di Real Estate -

Aprire la porta di casa ad una persona appena conosciuta e dirle: quando torno stasera vorrei ritrovare la cabina armadio perfettamente organizzata!

Oppure: ho bisogno di fare un trasloco e di essere aiutato a risistemare le mie cose negli spazi della nuova casa.

Sembra inverosimile? In realtà succede in Lombardia e non solo e c’è un professionista che di mestiere si occupa di organizzare l’ordine!

Si chiama Professional Organizer ed è ancora poco conosciuto, ma sta diventando una figura molto richiesta dai privati.

Per la nostra rubrica Angoli di Real Estate abbiamo intervistato Maddalena Quadrio, laureata in giurisprudenza, appassionata di ordine non fine a se stesso, ma come condizione per favorire il benessere e la salute mentale. Oggi Maddalena entra nelle case delle persone e riorganizza armadi, cucine, intere abitazioni e – sempre più spesso – gestisce anche traslochi.

Come è iniziata questa avventura?

Mi sono laureata in giurisprudenza, ho lavorato per anni nel settore dell’immigrazione. Facevo bene il mio lavoro, ma non ero soddisfatta e quasi per caso ho iniziato a scoprire questa professione leggendo dei libri. Mi sono appassionata e dopo un pò ho cominciato a proporre ai miei amici di riorganizzare la loro casa gratis nel weekend. Un anno di esperimenti e poi ho scelto di dedicarmici a tempo pieno tre anni fa.

Professional organizer: il professionista che ti riordina la casa e la vita!

Cosa ti chiedono le persone che ti contattano?

Il servizio più richiesto e regolare è il cambio stagione dell’armadio: un’operazione che richiede supporto soprattutto per le persone che hanno impegni lavorativi serrati e un guardaroba molto variegato. Ma non mi occupo di piegare magliette in ordine di colore, questa è una visione molto riduttiva del lavoro.

Ci sono situazioni anche molto complesse: persone sommerse da oggetti, case in cui non si trova più nulla, problemi legati all’accumulo di acquisti. In quei casi l’intervento di una persona esterna, discreta e senza giudizio è una preziosissima guida nel ristabilire un ordine!

E poi ci sono i traslochi..

Cosa fai per chi deve traslocare?

Mi chiamano per gestire il pre e il post: fare gli scatoloni in modo intelligente e capire come organizzare gli oggetti all’interno di nuovi arredi. Io dico sempre ai clienti che è come se consegnassi loro il disegno di un puzzle e loro devono rimettere i pezzi in modo tale da ricomporre il disegno.

Mi è capitato anche di riorganizzare dei magazzini professionali e in quel caso ho predisposto uno schema con il prima e il dopo e la spiegazione della logica che avevo seguito in modo tale che le persone che entravano e uscivano da quel magazzino potevano essere aiutate a mantenere quell’organizzazione.

Professional organizer: il professionista che ti riordina la casa e la vita!

Dove hai preso queste skills?

Sono nata e cresciuta in una casa molto ordinata. Quando ho fatto l’università sono andata a vivere a Milano con delle amiche e lì mi sono accorta di quanto la situazione da cui arrivavo non fosse così scontata: tanta gente è abituata a vivere nel caos!

Questo può non essere un problema, però io mi sono resa conto di quanto il caos influisce su tante cose: ad esempio sull’essere sempre in ritardo perchè non si trova una cosa, sul comprare più volte un oggetto perchè quando serve non si sa dov’è, sul diminuire le occasioni sociali per la vergogna di invitare qualcuno (o la pigrizia di sistemare per poterlo fare).

Riordinare può semplificare la vita…

Avere un’idea chiara di dove mettere le cose non è affatto scontato né banale come sembra a prima vista. Eppure, curiosamente, organizzare le cose degli altri risulta quasi sempre molto più semplice e fluido rispetto a farlo con le proprie. Il motivo principale è proprio l’assenza di attaccamento emotivo: quando non siamo noi i proprietari degli oggetti, non entriamo in quel groviglio di ricordi, sensi di colpa, identità e “forse un giorno mi servirà” che invece ci paralizza di fronte al nostro armadio. Senza quell’invisibile rete affettiva, il giudizio diventa più lucido, le decisioni più rapide e oggettive, la mente rimane sgombra.

Professional organizer: il professionista che ti riordina la casa e la vita!

Ho potuto constatare spesso quanto sia trasformativo supportare con discrezione e senza giudizio in momenti così delicati. Quando si riesce a creare uno spazio di fiducia e di assenza di critica, si restituisce alle persone qualcosa di molto più prezioso del semplice ordine fisico. Si restituisce tempo, spazio e serenità.

Quello che all’esterno può sembrare “mettere in ordine” è in realtà una professione complessa, profonda e sfaccettata, che intreccia competenze molto diverse tra loro: empatia, psicologia dello spazio e capacità di leggere le esigenze (anche quelle non dette) delle persone!

È un lavoro che chiede di essere al tempo stesso strutturati e morbidi, concreti e intuitivi, pratici e profondamente umani. E proprio in questa apparente contraddizione sta la sua forza e la sua bellezza.

Se volete contattare Maddalena Quadrio potete farlo attraverso il suo sito web www.miquadra.com o tramite il profilo instagram Miquadra

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Aprire la porta di casa ad una persona appena conosciuta e dirle: quando torno stasera vorrei ritrovare la cabina armadio perfettamente organizzata!

Oppure: ho bisogno di fare un trasloco e di essere aiutato a risistemare le mie cose negli spazi della nuova casa.

Sembra inverosimile? In realtà succede in Lombardia e non solo e c’è un professionista che di mestiere si occupa di organizzare l’ordine!

Si chiama Professional Organizer ed è ancora poco conosciuto, ma sta diventando una figura molto richiesta dai privati.

Per la nostra rubrica Angoli di Real Estate abbiamo intervistato Maddalena Quadrio, laureata in giurisprudenza, appassionata di ordine non fine a se stesso, ma come condizione per favorire il benessere e la salute mentale. Oggi Maddalena entra nelle case delle persone e riorganizza armadi, cucine, intere abitazioni e – sempre più spesso – gestisce anche traslochi.

Come è iniziata questa avventura?

Mi sono laureata in giurisprudenza, ho lavorato per anni nel settore dell’immigrazione. Facevo bene il mio lavoro, ma non ero soddisfatta e quasi per caso ho iniziato a scoprire questa professione leggendo dei libri. Mi sono appassionata e dopo un pò ho cominciato a proporre ai miei amici di riorganizzare la loro casa gratis nel weekend. Un anno di esperimenti e poi ho scelto di dedicarmici a tempo pieno tre anni fa.

Professional organizer: il professionista che ti riordina la casa e la vita!

Cosa ti chiedono le persone che ti contattano?

Il servizio più richiesto e regolare è il cambio stagione dell’armadio: un’operazione che richiede supporto soprattutto per le persone che hanno impegni lavorativi serrati e un guardaroba molto variegato. Ma non mi occupo di piegare magliette in ordine di colore, questa è una visione molto riduttiva del lavoro.

Ci sono situazioni anche molto complesse: persone sommerse da oggetti, case in cui non si trova più nulla, problemi legati all’accumulo di acquisti. In quei casi l’intervento di una persona esterna, discreta e senza giudizio è una preziosissima guida nel ristabilire un ordine!

E poi ci sono i traslochi..

Cosa fai per chi deve traslocare?

Mi chiamano per gestire il pre e il post: fare gli scatoloni in modo intelligente e capire come organizzare gli oggetti all’interno di nuovi arredi. Io dico sempre ai clienti che è come se consegnassi loro il disegno di un puzzle e loro devono rimettere i pezzi in modo tale da ricomporre il disegno.

Mi è capitato anche di riorganizzare dei magazzini professionali e in quel caso ho predisposto uno schema con il prima e il dopo e la spiegazione della logica che avevo seguito in modo tale che le persone che entravano e uscivano da quel magazzino potevano essere aiutate a mantenere quell’organizzazione.

Professional organizer: il professionista che ti riordina la casa e la vita!

Dove hai preso queste skills?

Sono nata e cresciuta in una casa molto ordinata. Quando ho fatto l’università sono andata a vivere a Milano con delle amiche e lì mi sono accorta di quanto la situazione da cui arrivavo non fosse così scontata: tanta gente è abituata a vivere nel caos!

Questo può non essere un problema, però io mi sono resa conto di quanto il caos influisce su tante cose: ad esempio sull’essere sempre in ritardo perchè non si trova una cosa, sul comprare più volte un oggetto perchè quando serve non si sa dov’è, sul diminuire le occasioni sociali per la vergogna di invitare qualcuno (o la pigrizia di sistemare per poterlo fare).

Riordinare può semplificare la vita…

Avere un’idea chiara di dove mettere le cose non è affatto scontato né banale come sembra a prima vista. Eppure, curiosamente, organizzare le cose degli altri risulta quasi sempre molto più semplice e fluido rispetto a farlo con le proprie. Il motivo principale è proprio l’assenza di attaccamento emotivo: quando non siamo noi i proprietari degli oggetti, non entriamo in quel groviglio di ricordi, sensi di colpa, identità e “forse un giorno mi servirà” che invece ci paralizza di fronte al nostro armadio. Senza quell’invisibile rete affettiva, il giudizio diventa più lucido, le decisioni più rapide e oggettive, la mente rimane sgombra.

Professional organizer: il professionista che ti riordina la casa e la vita!

Ho potuto constatare spesso quanto sia trasformativo supportare con discrezione e senza giudizio in momenti così delicati. Quando si riesce a creare uno spazio di fiducia e di assenza di critica, si restituisce alle persone qualcosa di molto più prezioso del semplice ordine fisico. Si restituisce tempo, spazio e serenità.

Quello che all’esterno può sembrare “mettere in ordine” è in realtà una professione complessa, profonda e sfaccettata, che intreccia competenze molto diverse tra loro: empatia, psicologia dello spazio e capacità di leggere le esigenze (anche quelle non dette) delle persone!

È un lavoro che chiede di essere al tempo stesso strutturati e morbidi, concreti e intuitivi, pratici e profondamente umani. E proprio in questa apparente contraddizione sta la sua forza e la sua bellezza.

Se volete contattare Maddalena Quadrio potete farlo attraverso il suo sito web www.miquadra.com o tramite il profilo instagram Miquadra

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